Coaching e management

14 12 2009

Finalmente è arrivato il certificato (era febbraio del 2008) della International Coaching Federation … e dunque posso parlarne e praticare “con la patente”. Un consulente che è anche coach, sembra quasi un ossimoro!

Voglio partire raccontando brevemente com’ è che sono diventata un coach e l’essenza di ciò che ho imparato.

Una sera ero in ufficio a conversare con un consulente che incontravo per la prima volta e che mi diceva che, dopo anni gloriosi trascorsi come direttore del personale nelle principali aziende italiane (luogo in cui è tornato e la cosa è accaduta durante il percorso di coaching!!!), intendeva fare un percorso per diventare coach professionale.

A quel tempo io non avevo affatto idea di che cosa significasse essere un coach (neanche vagamente, anzi, pensavo proprio il contrario), lui quanto basta per ispirarmi e farmi decidere che avrei fatto la stessa cosa. Durante il percorso -durato quasi 1 anno- e, successivamente, nel corso della pratica, ho imparato quanto il coaching cambia soprattutto te stesso (cioè il coach), il tuo modo di ascoltare, di liberarti di pregiudizi e soluzioni preconfezionate … quando riesci ad essere davvero così sai che stai facendo davvero bene il tuo mestiere di coach… che all’altro sei davvero utile.

Guardando a posteriori la prima volta che sono stata davvero efficace è stato quando ho appoggiato la penna sul foglio e ho smesso di prendere appunti, senza paura di perdere il filo del discorso….

Sono contenta di essermi ritrovata in un percorso formativo non troppo psicologistico…spesso gli psicologi, come i consulenti, si preoccupano eccessivamente del perchè, del passato e non abbastanza del futuro…

Concludendo per oggi vorrei chiarire che secondo me fare il COACH non significa nè fare il consulente che dà consigli, nè fare il mentore che trasferisce conoscenze. il Coaching è un insieme di tecniche ed un processo finalizzato a fare in modo che un’altra persona o un gruppo (team coaching) trovino la strada in modo ragionevolmente efficiente per agire, per costruire un nuovo futuro, per modificare dei comportamenti, per esprimere al meglio le proprie potenzialità.

e.





Energia, energia, energia!

14 12 2009
Photo © Papaya - "Eye of the Storm" by Papaya
Photo © Papaya –

Ecco il segreto di tutto… ENERGIA!

Chi ha elevati liveli di energia riesce a far accadere le cose, ad attrarre gli altri… di solito ha elevati livelli di benessere…l’ energia è fondamentale sia nella vita privata che al lavoro.

Una recente ricerca di McKinsey (*)http://www.mckinseyquarterly.com/Strategy/Innovation/Centered_leadership_How_talented_women_thrive_2193

è andata a ricercare sul campo il modello di leadership che caratterizza le donne che ce la fanno al lavoro e l’essenza si chiama energia. Questa energia si incarna in cinque dimensioni:

1-Trovare significato : “Amare ciò che si fa e sentire che è importante— che cosa potebbe essere più divertente”

2-Gestire l’energia: “Essere in uno stto di ‘flow’, ovvero essere così coinvolto da non accorgersi del passare del tempo

3- Vedere positivo: “Puoi essere pessimista fin che vuoi eppure puoi imparare a vedere le situazioni come fanno gli ottimisti”

4- Gestire i network: ” Avere network robusti e buoni mentori paga, da tutti i punti di vista”

5- Mettersi in gioco: ” Parla dei risultati che hai ottenuto, averli ottenuti non basta”

Dove si trova il potere al femminile?





innovare nel mondo del 2.0

2 04 2008

Oggi è uscito in edicola il n.6 del corso Marketing e Comunicazione di Master24. Nel cd-rom trovate il mio intervento sull’e-crm e il 2.0.

Lo sapevate che nell’ecosistema web.2.0 c’è il più alto tasso di innovazione attualmente in circolazione a livello di business model, di quell’innovazione che crea nuovi mercati?

threadless home

La cosa sconvolgente è che i costi per dar vita a un nuovo business usando le logiche e gli strumenti del web 2.0 sono decisamente contenuti e se hai l’idea giusta ce la puoi fare… prova un pò avedere che cosa sono riusciti a fare quelli di Threadless  http://www.threadless.com/ .

Nel mio intervento -che dura 15′- parlo della long tail, del WOM, il valore sociale della personalizzazione, la natura dei cambiamenti sociali in atto e le implicazioni per chi si occupa di marketing. Ne parlerò nei prossimi giorni

Se avete guardato il cd-rom mi mi dite cosa ne pensate?

A presto,

E.





INNOVARE: nessuna alternativa possibile (?)

1 04 2008

 

Quando noi di Newton abbiamo deciso di aprire la nostra pagina in rete non ho avuto dubbi:

Parlerò di Innovazione! ho detto…  su un tema come questo c’è bisogno di confronto.

E’ proprio vero che non c’è alcuna alternativa possibile all’innovazione? Ecco, mi propongo di esplorare il senso e i limiti di questa posizione… di farlo con chi è interessato al tema… magari troveremo nuove strade…

Vorrei condividere approcci anche per “gestire” l’innovazione in azienda tra pianificazione e serendipity.

Vi aspetto!

Eva