Ho sentito una proposta su radio 24 nella trasmissione di Oscar Giannino su come riorganizzare la SCUOLA ITALIANA.
Che ve ne pare di creare scuole in forma di cooperative di insegnanti, dare ai genitori buoni scuola e la possibilità di scegliersi la scuola pubblica-cooperativa che preferiscono, fare si che il governo centrale monitori e certifichi (con esami agli studenti e altri strumenti)
la qualità della formazione?
http://www.facebook.com/home.php?sk=lf#!/profile.php?id=100000346460923
Italiani. Popolo di santi, di poeti, di navigatori.
E solo ad un italiano poteva venire in mente una boiata (per essere civili) del genere delle cooperative spontanee fra professori. Certo, a ciascuno dei ministri che si sono succeduti negli ultimi cinquant’anni, di idee balzane (fatte passare per riforme della scuola) ne sono venute tante e anche peggiori di quella di cui ci occupiamo. Purtroppo il degrado comincia ….dall’inizio.
Federico, se le ccoperative non fossero spontanee cambierebbe qualcosa secondo te? Sono interessata ad approfondire il tema. Grazie anticipate